GLI INGANNI PACIFISTI DI AVAAZ E DI MOLTI DELLA NEWAGE

traduzione della newsletetr di David Icke del 17.6.2012

Gli estremisti New Agers sono stati ingannati dalla menzogna del global warming causato dall’uomo, dalla falsa ‘Primavera Araba’ e dalla versione del programma del “dio Salvatore dei prescelti” che crede in una salvezza extraterrestre in cui loro saranno, in alcuni presunti scenari, portati via dal pianeta, “trasformati in esseri di quinta dimensione” e quindi riportati indietro per “insegnare alla umanita”

In cosa si differenzia questa storia di base dalla Cristianita’ e dal giudaismo e dagli eletti salvati dal “Signore”? In niente. A parte il nome e la fonte del salvatore.

Vogliono che il mondo sai “bello”’, almeno la maggior parte di loro e quindi cercano di prendersi in giro che questo sia o che in quella direzione si stia andando attraverso le nuove istituzioni umane illuminate e gruppi che fanno campagne in tal senso. Questo li mette per bene nella mani di organizzazioni che dicono loro quel che costoro vogliono sentirsi dire o fanno campagne che seguono questo sistema di credo e senso del mondo.

Tra le legioni di queste organizzazioni collegate agli Illuminati , c’è la Fondazione AVAAZ (avaaz significa “voce”) con sede a Manhattan, che promuove la menzogna sul cambiamento climatico provocato dall’uomo e al momento sta chiedendo intervento straniero in Siria in linea con cio’ che la Cabala Globale vuole intensamente che accada.

La Direttrice della campagne di Avaaz, Alice Jay, avrebbe potuto essere qualsiasi portavoce NATO quando ha detto:

‘Dozzine di bambini sono ricoperti di sangue, I loro volti mostrano  la paura che hanno provato prima di morire e i loro corpi innocenti senza vita rivelano un inspiegabile massacro. Questi bambini sono stati massacrati da uomini che hanno ricevuto il severo ordine di seminare terrore. (…) Ora, governi in tutto il mondo stanno espellendo ambasciatori siriani, ma a meno di non fare una forte azione sul territorio, per questi diplomatici stabiliranno mezze misure… (…) Per fermare questa violenza …(—) firmate l‘urgente petizione nel  diritto di chiedere l’azione ONU ora e diffondete questa campagna”

Avaaz fece simile cosa, della serie… “mandate i ragazzi a bombardarli” promuovendo la campagna in Libia. Avaaz è stata co-fondata da organizzazioni chiamate Res Publica e MoveOn.org, i fronti del “piu’ potere alle persone” fondati da George Soros, agente miliardario dei Rothschild

Avaaz gode di notevoli sponsorizzazioni al punto che pago’ il suo president 180.000 dollari nel 2010 ed opera in 30 Paesi, 15 lingue, ha uffici a New York, Rio de Janeiro, Delhi, Madrid e Sydney e dice di avere 13 milioni di membri. Una bella fetta per una organizzazione che inizio’ dal “nulla” nel 2007.

L’Organizzazione è strettamente legata, condividendo lo stesso edificio, al promotore e co-fondatore e compagno della agenda cabalistica Res Publica, che organizzo’ una campagna intitolata ‘Darfurian Voices, 24 Hours for Darfur’. Questa era in sostegno al progetto USA-Israele relativo al Sudan, sebbene come sempre fosse stato promosso come azione umanitaria.

Si noti l’enfasi sulla parola e tema “voce”. L’idea è prendere per i fondelli le persone facendo loro credere che si stia dando loro voce mentre, allo stesso tempo, si scrive un copione per quale tipo di voce la Cabala vuole che sia veicolata e per quali eventi vuole accadano.

La Cabala manipola la sofferenza umana e poi usa la scusa per imporre la sua volonta’ per “fermare la sofferenza”. La campagna per il Sudan di Res Republica è stata sponsorizzata da Avaaz; l’Open Society Institute di George Soroz, che è stato coinvolto nel creare a tavolino false “rivoluzioni della gente” nell’Europa dell’Est e nel medio Oriente e dal National Endowment for Democracy (NED), collegato a e sponsorizzato da Soros.

Circa la meta’ dei direttori di NED sono membri del Rothschild-Rockefeller Council on Foreign Relations, che è stato enormemente influente nel dirigere  la politica estera degli USA dal 1920. Un altro partner nella campagna Sudan di Res Pubblica è il Dipartimento di Stato USA.

Ci sono molte di queste organizzazioni collegate ai networks Rothschild/Soros networks, che promuovono i loro interessi sotto la copertura di “diritti umani”, ‘salvare il pianeta’ e ‘intervento umanitario’. Ma, e questo è il punto relativamente a questo articolo, il fine naif della New Age e di quelli che io chiamo Robot Radicali della sinistra politica non hanno idea di quel che si cela dietro queste ”realta’ perché non vanno mai ad investigare quel che non possono concepire – o immaginare che stia accadendo.

Un membro naïf di Avaaz citato sul suo sito che dice:

‘Avaaz è la voce di milioni che vogliono pace, giustizia e democrazia ma che si sentono soli, preoccupati ed impotenti per cambiare un sistema cosi vasto … mi piace partecipare in giustizia uguaglianza  con tutti i miei amicii Avaaz, piu’ di 13 milioni”

Devo piangere o ridere?

Il movimento new age in occidente ha sfornato materiale dalle credenze religiose dell’oriente e ha acutamente incluso le credenze  e le pratiche di antiche culture e popoli native sparsi per il mondo.

Ma di nuovo, con rispettabili eccezioni individuali, molti di questi credi sono in distorsione temporale. Sono rimasti fissi e non si sono mossi per riunire il meglio dal passato con il meglio delle nuove rivelazioni e intuizioni odierne.

Una guida turistica nativa peruviana, che ho incontrato, mi ha detto che i suoi maggiori clienti erano New Agers dall’America e potevo capirlo perchè  piu’ o meno ogni 10 minuti parla di luoghi sacri e di ley lines e di ringraziare lo spirito della terra in religiosa reverenza. Sicuramente si beano di questo..

Sono l’ultimo a dire che tali luoghi e centri di potere e linee di forza che li uniscono, non esistono, ma è tuttavia una trappola della mente se si arriva a questo punto e poi ci si ferma.

La guida peruviana chiedeva il permesso di entrare in questo  o quel posto, ogni volta che incrociavamo antiche strutture dedicate alla supposta aperture del ventre di Madre Terra. Ma queste pigne di pietre  e di “entrate” un tempo erano terra aperta  dove ognuno poteva andare senza essere disturbato senza bisogno di chiedere permesso tutte le volte alla Madre Terra o ringraziandola soffiando su 3 foglie di coca riposte con attenzione o facendo qualsiasi altra cosa il rituale richiedesse.

La ragione per cui queste cose vengono ancora fatte oggidi’, è semplicemente perchè un gruppo di nativi ha deciso ad un certo punto che dovessero essere fatte, cosi’ hanno costruito delle strutture o rocce di entrata o colonne per assecondare il loro sistema di credo..

E’ lo stesso principio per cui oggi i Cristiani continuano a credere cio’ che fu deciso al consiglio di Nicea nel 325AD dove il sistema di credo ufficiale cristiano venne decretato da un imperatore romano che adorava il sole dopo grandi file e risse tra i riuniti in assemblea..

Osservavo per un po’ questa continua insignificanza rituale ed era chiaro che stavo vedendo all’opera un’altra religione, con le stesse modalita’ di tutte le altre. La differenza è che i New Agers e i seguaci di usanze e credi nativi, si suppone abbiamo rifiutato la religioni (la New Age)  o abbiano una diversa fede rispetto alle religioni mainstream.

Quel che ho visto in Peru’ e quel che ho visto tra i motivi nel mondo mi pare  una religione convenzionale. Avete la stesa impronta di un “luogo sacro” e di adorazione della deita’.

Le chiese della Cristianita’, le moschee dell’Islam, e le sinagoghe del Giudaismo diventano le colonne e le pietre di una entrata artificiale in una terra sacra (terra consacrata nella Cristianita’: la stessa faccenda). Il Dio e Gesu’ della Cristianita’, l’ Allah e Maometto dell’Islam, e Yahweh e Mose’ del Giudaismo diventano la Madre Terra e gli spiriti della Terra

C’è la stessa reverenza, lo stesso rituale, la stessa riverenza e a mio avviso le stesse palle.

Non fraintendetemi ora. Non sto dicendo che la Terra non ha  una Coscienza..  In ben pochi abbiamo detto durante questi anni che tutto ha coscienza e quindi anche il pianeta deve averla. Neppure sto dicendo che una espressione della Coscienza Infinita non dovrebbe essere rispettosa dell’altra o che non ci sono luoghi sulla terra che sono particolarmente potenti da un punto d vista energetico e dove possono avvenire dei collegamenti incredibili. Non è questo che voglio dire.

Sto evidenziando tutto il rituale ereditato e costruito, stronzate e ossequiosa reverenza, che sono all’opera mentre noi siamo lo Spirito della Terra, poiché noi siamo tutto quello che é, è stato e sara’
Sto mettendo in discussione tutto il nonsenso irrilevante che si accompagna a questi rituali, come quello di “pulire la tua aura” con del fumo o della roba che puzza e tutto l’armamentario di cio’ che è come un’altra religione.

Ho letto sui rituali dei Nativi Americani con la ruota di medicina e, ad essere onesto, mi è sembrato come il protocollo (rituale) di quando si deve incontrare la regina o andare in chiesa. Alle persone viene detto che si devono “fumigare” con del fumo di salvia prima di iniziare a rimuovere “energie in squilibrio ed interferenze”.

Ho visto molte persone con tutte queste cose in abbondanza che si sono fatti le fumigazioni ma non posso dire di aver notato una differenza nella scala della loro “energia in squilibrio ed interferenze’. Ho fatto io stesso le fumigazioni e mi sono preso una zaffata della roba “odorante” per vedere cosa accadeva ed avevano anche  un buon odore., sebbene qualcuno di questi veniva diffuso con bottiglie di plastica che avranno buttato un po’ di sostanze chimiche dentro l’odore sacro. Ma… tutto questo è necessario per il nostro collegamento con cio’ che c’è la fuori?  Niente affatto.

Il protocollo della cerimonia della ruota di medicina evidenzia in modo rilevante che l’usanza delle fumigazioni di salvia,  “non è diverso dall’incenso usato nelle chiese”:

‘Dopo la fumigazione, quelli che sono riuniti procedono in fila verso al ruota di medicina. Entriamo nel portale ad una delle direzioni cardinali: di solito attraverso una delle direzioni  che sono in relazione alla stagione dell’anno. Prima di fare un passo nella Ruota, ognuno si fermi, alzo le braccia, ruoti in modo orario verso il sole e dica, “Tutte le mie relazioni” …

La mia filosofia è : “ fai quel che vuoi fintanto che non lo imponi ad altri”  Ma non dovremmo andare oltre tutto questo proprio ora? Per quanto ancora andremo avanti a ripetere i rituali degli antichi e quelli molto meno che antichi, di solo qualche centinaio di anni fa? Come quelli degli Inca Peruviani? Questo era il loro sistema di credo e modo di fare le cose e buona sorte a loro, ma non deve essere per forza il nostro.

Alcuni Nativi, come Chief Raoni della tribu’ brasiliana dei Kayopo, inserisce dei dischi nelle labbra  che progressivamente fanno sporgere il labbro inferiore sempre piu’ . “Baciami adesso” è fuori dal programma cosi…  Ma e’ necessario? . Certo che no. E’ solo una usanza ed un rituale che ripete i sistemi di credo delle generazioni precedenti (sempre piu’ ripetute).

Anni fa andai a Londra per vedere un evento che coinvolgeva dei Nativi dalla Colombia, che dicevano che stavano compiendo uan antica profezia che diceva loro che dovevano scendere dalle loro montagne e parlare al mondo in un tempo di grande trasformazione. Questo sembrava molto interessante.

Ma la serata consistette prima di tutto in un gruppo di New Agers britannici che fecero un rituale di apertura in cui un uomo era nel centro con una grande spada di qualche antiquario (ma non si facevano per ammazzare la gente?) e che tenne nell’aria mentre a turno guardava verso nord, sud, est e ovest. Anche all’audience veniva chiesto di rivolgersi alle stesse sue direzioni.

Il resto della serata consistette nel vedere il nativo colombiano star seduto in silenzio sul palcoscenico facendo qualcosa con un tessuto colorato a cui attaccavano perline colorate. Come osservo’ il mio amico artista, Neil Hagu, sembrava che stessero facendo delle pizze.

Ecco cosa accadde nel “parlare al mondo in un tempo di grande trasformazione’

Non viviamo piu’ in tempi antichi e dobbiamo renderci conto del modo in cui comunichiamo le informazioni e ci occupiamo delle cose. Se non lo facciamo, il potere, la chiarezza e la efficacia di quella comunicazione sara’ diluita e persa in una messa di rituale irrilevante, in abitudini e discorso antichi-


by D. Icke, www.davidicke.com
traduzione di Cristina Bassi dalla newsletter di David Icke del 17 giugno 2012 

 

Avaaz: una cortina di fumo che nasconde le bombe all’uranio impoverito

 

Dominique Guillet. Lliberterre

 

IllusionofPeacePoco dopo l’operazione speciale psicologica chiamata 11/9, il generale Wesley Clark, ex comandante in capo della NATO (North Atlantic Terrorist Organization), incontrò al Pentagono un ufficiale di stato maggiore che l’invitò a guardare un documento riservato del dipartimento della Difesa degli Stati Uniti e che prevedeva, nei successivi 5 anni, l’invasione di sette Paesi (da “liberare” nel linguaggio orwelliano) da parte degli Stati Uniti: Iraq, Siria, Libano, Libia, Somalia, Sudan e Iran. Il generale Wesley Clark, in pensione, ha più volte dichiarato pubblicamente in proposito: “E’ stata una dichiarazione sorprendente: l’esercito servirebbe a scatenare le guerre e far cadere i governi e non a impedire i conflitti. Invadiamo Paesi. I miei pensieri correvano. L’ho messo da parte, era come una pepita da conservare. Un gruppo di persone ha preso il controllo del Paese con un colpo di Stato politico, Wolfowitz, Cheney, Rumsfeld… Potrei citare una mezza dozzina di altri dipendenti del Progetto per un Nuovo Secolo Americano (PNAC). Volevano che il Medio Oriente sia destabilizzato, incasinato e posto sotto il nostro controllo.” (1)
E’ una coincidenza che l’organizzazione chiamata Avaaz ha sostenuto l’intervento militare in Libia (19/20/21) e Siria (25/26/27/28)? E’ una coincidenza che Avaaz s’immischia negli affari interni della Somalia (2/3/4)? E’ un caso che Avaaz s’immischia negli affari interni del Sudan (5) accusando inoltre l’assai demonizzato Iran di rifornirlo di armi (7/8)? E’ una coincidenza che Avaaz s’immischi negli affari interni dell’Iran (9/10)? Chi sono questi “attivisti di Avaaz” coinvolti concretamente, nel 2012, nelle operazioni per destabilizzare la Siria (11)? L’organizzazione Avaaz non è semplicemente una testa di ponte della CIA, ma una gigantesca cortina fumogena che nasconde le bombe liberatrici all’uranio impoverito dell’imperialismo occidentale?
Avaaz-org_italiano Nell’autunno del 2009, scrivendo i miei quattro articoli sulla truffa del riscaldamento globale antropogenico (13), ho scoperto che gli attivisti di questa organizzazione hanno cercato di raccogliere fondi in pochi giorni, fino a 150.000 dollari US, per creare un blog per il vertice di Stoccolma. “Abbiamo solo un paio di giorni, da qui a lunedì potremmo raccogliere 150000 dollari, Avaaz potrebbe impegnare maggiori risorse in questo progetto, costruendo una mappa del mondo e un blog tipo twitter per collegare tutti gli eventi organizzati per il clima entro il 21 settembre, creando un database globale telefonico per permettere a migliaia di noi d’inondare i nostri leader di telefonate, ed infine, assumendo un team di professionisti per fare un balzo di qualità mediatico, contro le potenti lobbie industriali e del petrolio.” 150.000 dollari finanziati da ingenui attivisti per creare un blog! La mente vacilla. Al momento pensai che Avaaz fosse una ONG fraudolenta, un’organizzazione per gabbare i gonzi all’unico scopo di sottrarre un sacco di soldi agli attivisti, e il cui strumento principale si basa su patologie moderne, il petizionismo acuto e la sfrenata coniugazione del verbo “cliccare”. Ed è chiaro che Avaaz eccelle quale gigantesca macchina per cliccare/spillare dollari/euro. Basta  verificare su internet una delle sue campagne, del 2009, per raccogliere fondi, con grande enfasi sulle piccole quantità: “Questo è un momento cruciale per l’Iran e per il mondo. Possiamo scoprire la verità attraverso l’organizzazione di un sondaggio post-elettorale rigoroso e urgente di cittadini iraniani, chiedendogli per chi hanno votato e pubblicando i risultati nei media. Più di un terzo dei voti è in gioco, e il nostro sondaggio può ben dimostrare che diciamo la verità, se siamo in grado di raccogliere 119.000 euro nelle prossime 24 ore, pubblicheremo i risultati prima che il Consiglio dei Guardiani della Costituzione non renda pubblici i risultati del conteggio dei propri voti. Se possiamo raccogliere più soldi, possiamo estendere la portata della campagna. Abbiamo urgente bisogno che 10.000 di voi forniscano una piccola somma. Aiutateci a finanziare l’indagine utilizzando il modulo sicuro qui di seguito.”(10)


Ci si chiede anche di cosa sia sicura Avaaz, con la seguente frase in grassetto rosso: “228449 dollari donati per aiutare a finanziare un sondaggio per la verità in Iran“, che vi appare? Sul sito di Avaaz-Francia di oggi, novembre 2012, si può premere il pulsante Paypal per contribuire finanziariamente al sondaggio, quantomeno molto “post-elettorale”. Dopo aver controllato la stessa campagna sul  sito statunitense, si scopre che la sede centrale si è profusa in scuse, nel 2009, circa l’impossibilità di fare il sondaggio, secondo essa a causa della corruzione in Iran. All’epoca, Avaaz propose ai derubati, in tutta sincerità naturalmente, di recuperare il maltolto inviando una e-mail, o di renderlo disponibile per un’altra campagna che aveva appena lanciato per garantire la connessione internet gratuita in Iran! (12)… assicurandosi il jackpot di Paypal.
_58771112_jex_1334851_de27-1Perché Avaaz ha bisogno di soldi, tanti soldi, per organizzare le sue petizioni virtuali su alcuni computer, specialmente per la remunerazione dei suoi dirigenti. Perché, affermiamolo forte e chiaro, i dirigenti di Avaaz non sono pagati con arachidi virtuali: il fondatore e direttore esecutivo Ricken Patel ha ricevuto nel 2010 la modesta somma salariale di 183.264 dollari (15.200 dollari al mese), un leggero aumento rispetto al suo stipendio di 120.000 dollari dell’anno precedente, mentre il manager delle campagne, Ben Wikler, ha raggiunto 111.384 dollari di stipendio. Quello stesso anno, il 2010, Avaaz disse nella sua dichiarazione dei redditi (modulo 990) dichiarò 921.592 dollari per “nuove campagne e consulenze”, 182.196 dollari per “spese di viaggio”, 262.954 dollari per “spese pubblicitarie”, 404.889 dollari per “costi nella tecnologia dell’informazione”, ecc, ecc. Tutto questo puzza di clientelismo e truffa finanziaria arci-dollarizzata. Tra le poche spese di gestione di Avaaz vi è Milena Berry (e il marito Paul) per il lavoro di consulenza IT (Information Technology), qualcosa come 245.182 dollari nel 2009 e 294.000 nel 2010. Nonostante l’elevato stipendio di Milena Berry, che si presenta come il capo tecnico della gestione IT, l’organizzazione Avaaz ha lanciato un appello alla generosità nelle donazioni per rafforzare il proprio sistema informatico, a seguito di un presunto attacco informatico nel maggio 2012. No comment.
L’organizzazione Avaaz non sembra aver fretta di pubblicare la sua dichiarazione dei redditi del 2011, il che è abbastanza comprensibile data la pletora di articoli apparsi su internet che denunciano questa organizzazione fraudolenta. A metà novembre 2012, il “modulo 990″ era ancora assente dal sito, mentre la revisione della relazione finanziaria venne rilasciata da una società di revisione di New York (Lederer, Levine e Associati), il 19 giugno 2012. Avaaz fu creata nel 2006 da MoveOn.org e Res Publica. “Avaaz” in diverse lingue dell’Asia e dell’Europa orientale significa “voce”. La voce silenziosa dietro Avaiaz e Res Publica è quella di tre individui: Tom Perriello, ex-membro del Congresso degli Stati Uniti; Ricken Patel, consulente di molti enti controllati da predatori psicopatici; e Tom Pravda, ex-diplomatico inglese e consulente del dipartimento degli Interni degli Stati Uniti. Altri fondatori di Avaaz sono Eli Pariser (direttore esecutivo di MoveOn), Andrea Woodhouse (consulente per la Banca Mondiale), Jeremy Heimans (co-fondatore di GetUp! e di Purpose) e l’imprenditore australiano David Madden (co-fondatore di GetUp! e di Purpose).
MoveOn, il co-fondatore di Avaaz, distribuì nel 2002, attraverso il suo comitato di azione politica, 3 milioni e mezzo di dollari USA a 36 candidati del Congresso. Nel novembre 2003, MoveOn ricevette 5 milioni dollari dal miliardario speculatore George Soros. Ricken Patel, del resto, ha dichiarato pubblicamente che l’Open Society Institute di George Soros (rinominato nel 2011 Open Society Foundation) è uno dei membri fondatori di Avaaz. Chi è George Soros? Uno dei predatori psicopatici alla guida del CFR (Council for Foreign Relations) e membro del Gruppo Bilderberg. CFR e Bilderberg Group sono due tentacoli della piovra del cosiddetto “Nuovo Ordine Mondiale”. CFR e Gruppo Bilderberg furono creati dai Rockefeller, la famiglia responsabile di molti mali che affliggono il mondo. Per la cronaca, la Fondazione Rockefeller promosse le leggi eugenetiche negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso, ha finanziato il nazismo prima e durante la seconda guerra mondiale, e finanziato la ricerca genetica dal 1945, quindi l’intero settore delle chimere genetiche, e infine ha lanciato la devastante Rivoluzione Verde…
Avaaz è stata nel giugno 2009 uno dei partner della campagna Tcktcktck di Havas, accanto all’EDF, Banca Loyds… e 350.org, un’organizzazione finanziata da Fondazione Ford, Rockefeller Foundation, Rockefeller Brothers Fund e dall’organizzazione del miliardario George Soros. George Soros è il primo finanziatore di tutto questo movimento delle ONG dagli obiettivi occulti. Durante l’estate del 2009, l’Open Society Institute (Soros) diede un contributo di 150.000 dollari ad Avaaz.  In aggiunta a tale concessione, Avaaz ricevette da Res Publica (finanziata da Soros) 225.000 dollari nel 2006, 950.000 nel 2007 e 500.000 nel 2008. La Fondazione per promuovere l’Open Society (Soros) ha dato ad Avaaz nel 2008/2009 300.000 dollari per il sostegno generale, e 300.000 per la campagna (la truffa) climatica con cui Avaaz ha la particolarmente brillante esperienza di saper creare denaro non virtuale per combattere il riscaldamento globale virtuale con petizioni altrettanto virtuali. Ricken Patel non dice d’altronde e da nessuna parte, nella sua crociata contro il riscaldamento globale di origine antropica, come ridurre l”impronta di carbonio’ generata dagli enormi emolumenti concessi dai suoi buoni amici di Avaaz (una redistribuzione delle generose donazioni della cricca di Soros, mentre Avaaz afferma sfrontatamente che l’organizzazione riceve denaro da donazioni individuali!), e l”impronta di carbonio’ generata dagli altissimi salari di Avaaz! Si tratta probabilmente di una riduzione virtuale. E per di più, non abbiamo controllato se le multiple tasche di Ricken Patel abbiano generato molteplici “impronte di carbonio” associate a stipendi multipli. Anzi, è co-fondatore e co-direttore di Faith in Public Life (una grande organizzazione cristiana), e consulente dell’International Crisis Group, della Fondazione Rockefeller, della Bill Gates Foundation, delll’ONU, dell’Harvard University, di CARE International, International Center for Transitional Justice, co-fondatore e co-direttore di DarfurGenocide.org e co-fondatore e direttore di Res Publica. Un ecc, ecc, fino alla nausea.
tom-perriello-tim-robinette-2010-7-15-16-20-24 Nella cricca dei fondatori di Avaaz, la cui ideologia si basa sulla pratica della sindrome del click-click e delle piccole somme, Patel non è l’unico a indossare cappelli multipli. Tom Perriello si ritrova consulente o gestore di: National Council of Churches of Christ, Catholics United, Catholics in Alliance for the Common Good, Faithful America, Faith in Public Life, Center for a Sustainable Economy, Center for American Progress Action Fund, Youth and Environmental Campaigns, E-Mediat Jordan, International Center for Transitional Justice, Res Publica, The Century Foundation, l’ONU, Open Society Institute, ecc. ecc. Ha lavorato con il reverendo James Forbes sui concetti di “giustizia profetica”. Tom Perriello supporta la cosiddetta “guerra al terrore“, l’operazione speciale psicologica lanciata da Bush e continuata da Obama. La sua visione d’Israele rientra nella favola: vede questo Paese come una delle “creazioni più spettacolari ed emozionanti della comunità internazionale” del 20° secolo ed è convinto che “vi sia un rapporto strategico e morale tra Stati Uniti e Israele“, ecc, ecc fino alla nausea. Il grande amore di Tom Perriello per Israele non impedisce ad Avaaz di lanciare una petizione per sostenere i poveri palestinesi perseguitati dallo Stato sionista! E qui sta il grande genio strategico di Avaaz nel sfruttare attivisti sinceri: Avaaz promuove, di volta in volta, “nobili” cause: le api, i palestinesi… e anche Kokopelli. Avaaz ha anche lanciato una petizione per mandare i banchieri in galera, quegli stessi banchieri che hanno promosso assieme ad Avaaz la legislazione “cap and trade(JP Morgan Chase, Bank of America…) o con cui i fondatori di Avaaz collaborano nell’International Crisis Group (Morgan Stanley, Deutsche Bank…).
Avaaz ha raggiunto il picco della grande farsa quando l’organizzazione lanciò la campagna per fermare la “guerra contro la droga”. Il 3 giugno 2011, il burattino Ban Ki-moon ricevette dalle mani di Ricken Patel, insieme a Richard Branson fondatore della Virgin, una petizione di 600.267 persone: “Terminate la guerra alla droga“. Di cosa stiamo parlando? Di una campagna per depenalizzare cannabis, ayahuasca, funghi di psilocibina e peyote? O una campagna per fermare la guerra contro la cancrena sociale formata dalla commercializzazione a tutto campo dell’eroina e della cocaina? Scommetto che è la seconda alternativa. Eroina e cocaina sono i due più generosi fondi neri della mafia dei predatori psicopatici, così come fonte di contanti per le grandi banche internazionali. La presenza dell’alleanza occidentale in Afghanistan ci dice, tra le altre cose, che il controllo dell’oppio, il 95% della produzione mondiale, si concentra in questo Paese. Quali  giornalisti degni di tale titolo hanno informato il pubblico dell’enorme scandalo del riciclaggio di centinaia di miliardi di narcodollari, dall’eroina e dalla cocaina, delle principali banche internazionali (23/24) HSBC, Wells Fargo, Bank of America…?
13469133412 Tutte queste campagne sono solo una grande cortina fumogena per nascondere le finalità odiose che Avaaz supporta al servizio dell’imperialismo occidentale, la distruzione della Libia, la destabilizzazione della Siria, la destabilizzazione dell’Iran, la destabilizzazione della Bolivia di Evo Morales. Tutte queste operazioni di distruzione e destabilizzazione di Paesi sovrani sono promosse da Tom Perriello, le cui opinioni belliciste (“pro-guerra”) non sono un segreto per nessuno. In un video (14), Tom Perriello, si presenta come il direttore onorario di E-Mediat Jordan, un’organizzazione situata in Giordania, un paese al confine con l’Iraq e la Siria. Si rivolge ai giovani dell’organizzazione (“un centro di formazione, tecnologie e strumenti“) che sono pronti, ha detto, “a sacrificarsi per il loro Paese“, cioè a servire da carne da cannone per l’avanzamento dell’imperialismo occidentale.
Nel maggio del 2009, quando 60 membri del Congresso degli Stati Uniti votarono contro l’assegnazione di 97 miliardi dollari nelle guerre in Iraq e Afghanistan, Tom Perriello la votò. Nel marzo 2010, un ricevimento fu organizzato da due organizzazioni pseudo-verdi “League of Conservation Voters” e “Environmental Defense Action Fund” per raccogliere fondi per la rielezione al Congresso degli Stati Uniti di Tom Perriello. MoveOn.org, co-fondatore di Avaaz, gli assegnò 100.000 dollari per la sua campagna di rielezione. Nel marzo del 2010, quando 60 membri del Congresso degli Stati Uniti votarono contro l’estensione della guerra in Afghanistan, Tom Perriello la votò. Il 27 luglio 2010, Tom Perriello votò contro il ritiro delle truppe statunitensi dal  Pakistan. Il 27 luglio 2010, quando 115 membri del Congresso degli Stati Uniti votarono contro l’assegnazione di ulteriori 33 miliardi dollari per la guerra in Iraq, Tom Perriello la votò. Il 30 luglio 2010, Tom Perriello votò contro il regolamento (HR 3534) per supervisionare la perforazione di  petrolio offshore e votò a favore di una moratoria all’imposizione di sorveglianti nelle perforazioni offshore. Il 15 dicembre 2011, Tom Perriello divenne direttore di CAP Action, uno dei rami del Center for American Progress. Sul Democracy Journal, dopo aver elogiato il “successo” dell’intervento militare in Libia, disse: “Oggi, Gheddafi è morto e il popolo libico può, per la prima volta da decenni, avere la possibilità di godere di una governance responsabile e democratica… Non ci sono stati morti tra le truppe americane. I combattenti ribelli e la stragrande maggioranza della popolazione hanno celebrato la vittoria come una liberazione e i siriani coraggiosi che affrontano la morte ogni giorno, opponendosi al proprio regime repressivo, hanno accolto con favore la caduta di Gheddafi. Tutti questi risultati sono piccole imprese per coloro che hanno a cuore la dignità umana, la democrazia e la stabilità…
Queste sono in realtà le grandi conquiste che caratterizzano la “liberazione” della Libia, che era il Paese più ricco dell’Africa: un diffuso caos sociale, attentati quotidiani, continue lotte interne, per non parlare di 50-100000 civili libici liberati per sempre dall’”oppressione” di Gheddafi, morendo sotto le bombe contenenti uranio impoverito dell’occidente. Sia attraverso i piani guerrafondai dei suoi fondatori o le proprie campagne di destabilizzazione e d’invasione militare di Paesi sovrani, Avaaz è chiaramente un’organizzazione complice di crimini di guerra. Non ho né il tempo, né la voglia di sondare ulteriormente le profonda immoralità di questa organizzazione malvagia. Rinvio i lettori ai diversi articoli e storie che iniziano ad emergere su internet (29/30/31/32) e, in particolare, a quattro ottimi rapporti investigativi scritti da Cory Morningstar, in Canada (15/16/17/18). Ciò che credo sia una grande cortina fumogena, diffusa dalle campagne “umanistiche” di Avaaz per i palestinesi, le api, la foresta amazzonica o Kokopelli… sta svanendo rapidamente. Avaaz è la “voce” occulta del complesso militare-industriale che cerca di seminare il caos bellico sul pianeta.
Avaaz, giù la maschera!

 

Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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