Why statins side effects may (literally) be killing you

(articolo in ITALIANO a fondo pagina)

(NaturalNews) Millions of Americans take statins to lower their cholesterol levels. While these highly prescribed drugs may seem like a magical cure-all for high cholesterol, the truth is that statins lead to a multitude of dangerous — and sometimes fatal — conditions. Read on to learn why statins’ side effects may (literally) be killing you.

The 411 on Statins

Statins work by blocking the body’s ability to produce cholesterol. They may also help your body reabsorb built-up cholesterol along the artery walls, thereby preventing further blockages from occurring. While this may sound terrific on paper, it’s a simplistic explanation. When statins block the liver’s production of the cholesterol-making enzyme hydroxy-methylglutaryl-coenzyme A reductase (HMG-CoA reductase), they also cause a multitude of side effects, including muscle and joint aches, nausea, rash, headaches, constipation and diarrhea.

If these unpleasant complications aren’t enough to make you think twice about taking statins, consider these more serious — and potentially deadly — side effects.

Liver Damage
The liver, which acts as the body’s filtration system, keeps the body running smoothly and free of toxins. Statins can cause increases in liver enzymes, putting users at risk for a variety of complications, such as jaundice, liver transplantation and death from acute liver failure. Not only that, but when a damaged liver is prevented from doing its job, it wreaks havoc on the functionality of the entire body.

Kidney Failure
An extremely serious side effect known as rhabdomyolysis can be caused by statins. This condition involves the degeneration of muscle cells, kidney failure and death. While rhabdomyolysis most commonly occurs when statins react to other drugs, it can also happen on its own.

Type 2 Diabetes
Diabetes contributes to the deaths of more than 230,000 Americans every year due to conditions ranging from heart disease to kidney failure. (1) So why would you take a drug known to lead to the development of this disease? Statins have been connected with increases in fasting serum glucose levels and HbA1c. In fact, the risk is so significant that the Food and Drug Administration (FDA) has mandated a warning label regarding the connection between statins, increased blood glucose levels and diabetes.

Statins don’t just increase your risk of diabetes in one way: they simultaneously increase insulin resistance while raising blood sugar. Alone, these issues are problematic. Together, they are potentially catastrophic and can result in everything from heart attacks to diseases including cancer, Parkinson’s and Alzheimer’s. (2)

Neurological Diseases
Many patients who take statins report memory loss, confusion, forgetfulness, amnesia and memory impairment, but the neurological damage caused by statins doesn’t end there. Some researchers have linked statins to amyotrophic lateral sclerosis (ALS), commonly referred to as Lou Gehrig’s disease, which is known for its poor prognosis and quick progression. (3)

Heart Failure

If statins are supposed to help prevent heart problems, then why do the results of one research study indicate that patients who take statins have weaker heart function than those who do not? It’s hard to accept statins as a viable option when scientific research concludes that “statin therapy is associated with decreased myocardial [heart muscle] function.” (4)

Stuck With Statins

Although it may be easy to think that you can use statins to control your cholesterol and then simply stop taking them, the truth is that most people need to stay on statins indefinitely once they begin.

The only exception which can prevent a lifelong need for the drug? A commitment to lifestyle changes which naturally help reduce your cholesterol. While quitting smoking, eating well, exercising regularly and managing your stress levels may seem like more trouble than popping a few pills, the truth is that these beneficial habits are vastly preferable to a lifetime hooked on statins.

Earlier this year, The New York Times ran an opinion piece in which a Harvard Medical School faculty member decried the use of statins. Imploringly titled “Don’t Give Patients More Statins,” the article not only cited statin therapy’s significant side effects and failure to meaningfully protect against heart disease but also another issue: false assurances which distract patients from the true cure for high cholesterol, poor lifestyle choices. The piece strongly cautioned patients against following any guidelines related to statins, and instead advised them to to consider all of the evidence in order to determine the best course of treatment. (5)

While one out of every four Americans over the age of 45 is on statins, shockingly few of them are aware of the extensive range of side effects, let alone the potentially deadly complications. While statins may seem like a quick and easy solution, the potential long-term consequences — many of which are fatal — far outweigh any short-term benefits.

Sources:

1) http://professional.diabetes.org

2) http://www.mayoclinic.org

3) http://www.ncbi.nlm.nih.gov

4) http://www.ncbi.nlm.nih.gov

5) http://www.nytimes.com

http://science.naturalnews.com

“Non date piu’ statine ai pazienti”. I rischi…

Le statine sono usate da anni da” per milioni di persone nel mondo occidentale. Nel seguito una ennesima lista di “seri danni” causati da statine, stilata dal ricercatore americano Mike Adams, di naturalnews.com


Da tempo si alzano voci di ricercatori e medici che mettono in guardia sugli effetti collaterali di questi farmaci ( si veda: http://saluteolistica.blogspot.it/search?q=statine) . Nel seguito traduco una ennesima lista di “seri danni” causati da statine, stilata dal ricercatore americano Mike Adams, di naturalnews.com

Il funzionamento delle statine è quello di bloccare l’abilità del corpo di produrre colesterolo Possono anche aiutare il corpo a riassorbire l’accumulo di colesterolo nelle arterie, prevenendo cosi ulteriori blocchi.

Se da un lato questo puo’ suonare fantastico sulla carta, dall’altro è una spiegazione semplicistica. Nel momento in cui le statine bloccano la produzione da parte del fegato di un enzima che produce colesterolo, l’ idrossimetilglutaril-CoA reduttasi ((HMG-CoA), esse anche causano una moltitudine di effetti collaterali, inclusi dolori muscolari e alle giunture, nausea, sfogo cutaneo, mal di testa, costipazione e diarrea.

Se queste spiacevoli complicazioni non bastano per farti pensare due volte prima di prendere le statine, allora dai un’occhiata alla liste che segue, che racconta degli effetti collaterali e potenzialmente letali.

 

Danno epatico
Il fegato, che agisce come sistema-filtro del corpo, mantiene il corpo libero da tossine e funzionante senza intoppi. Le statine possono causare aumenti di enzimi epatici, mettendo a rischio coloro che le utilizzano, causa una serie di complicazioni, come itterizia, trapianto di fegato e morte per blocco epatico acuto. Non solo questo, ma quando un fegato danneggiato è impossibilitato a svolgere il suo lavoro, la funzionalità dell’intero corpo va in tilt.

Danno renale
Un effetto collaterale estremamente serio noto come rabdomiolisi, puo’ essere la conseguenza delle statine. Questo implica la degenerazione di cellule dei muscoli, blocco renale e morte. Mentre comunemente la rabdomiolisi avviene quando le statine reagiscono ad altri farmaci, questo può anche accadere solo con esse

Diabete tipo 2
Il diabete contribuisce alla morte di piu’ di 230.000 Americani ogni anno, causa problematiche cardiache e blocchi renali (1) Dunque perché prendere una medicina che è noto porti allo sviluppo di queste malattie? La Food and Drug Administration (FDA) ha reso obbligatoria una etichetta di avvertenza, in relazione al collegamento tra le statine, l’aumento di livelli di glucosio nel sangue e il diabete

Le statine non solo aumentano il rischio di diabete, ma anche la resistenza insulinica poiché elevano gli zuccheri nel sangue. Queste questioni sono già di per sé un problema singolarmente, ma insieme sono potenzialmente catastrofiche e possono provocare dall’attacco cardiaco, a malattie come il cancro, il Parkinson e l’ Alzheimer. (2)
Disturbi neurologici
Molti pazienti che prendono le statine, riportano perdita di memoria, confusione, dimenticanze, amnesia, ma il danno neurologico causato dalle statine, non finisce qui.
Alcuni ricercatori hanno collegato le statine alla sclerosi laterale amiotrofica (ALS), piu’ comunemente nota come malattia di Lou Gehrig, nota per avere una scarsa prognosi ma un veloce avanzamento (3)

Blocco cardico
Se si suppone che le statine aiutino a prevenire problemi cardiaci, allora perché i risultati di un gruppo di ricerca indicano che i pazienti che prendono statine hanno una funzione cardiaca piu’ debole, rispetto a quelli che non le prendono? La ricerca scientifica conclude che “la terapia a base di statine è associata ad una diminuita funzione del miocardio [muscolo cardiaco] .” (4)

Sebbene sembri facile pensare di poter usare le statine per controllare il colesterolo e quindi poi smettere di prenderle, la verità è che molti hanno bisogno di continuare a prenderle in modo indefinito, una volta che hanno cominciato

Smettere di fumare, mangiare bene, fare ginnastica con regolarità e gestire lo stress sembrano soluzioni migliori che cacciar giu’ delle pillole che ….

All’inizio di questo anno, The New York Times ha mostrato un sondaggio di opinione in cui un membro della facoltà della Harvard Medical School ha condannato apertamente l’uso di statine. “Don’t Give Patients More Statins, – Non date piu’ statine ai pazienti- ” : l’articolo non citava solo gli effetti collaterali e il fatto che le statine non fossero in grado di proteggere significativamente contro malattie cardiache, ma ha mostrato anche un’altra questione: false rassicurazioni che distraggono i pazienti dalla vera cura per il colesterolo alto. L’articolo ha messo fortemente in guardia i pazienti dal seguire direttive in relazione alle statine. (5)

Mentre le statine sembrano una soluzione veloce e facile , le potenziali conseguenze a lungo termine — molte delle quail fatali – superano di gran lunga i benefici a breve termine.

by Mike Adams

Fonte: http://www.naturalnews.com/045350_statins_side_effects_killing_people.html#ixzz33BCuQw00

Traduzione e sintesi, Cristina Bassi

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