I mantra

I mantra sono vere e proprie formule magiche, dal punto di vista della mentalità occidentale.

In realtà sono solo canti, o parole, recitati continuamente che inducono un’alterazione dello stato di coscienza e delle vibrazioni del corpo, potendo riarmonizzare, equilibrare, energizzare, tranquillizzare, o produrre altri tipi di effetto.

Il mantra più famoso al mondo, e forse il più semplice, è il noto “OM” o AUM, che è la base di tutti gli altri (tecnicamente non è un mantra, ma una bija, una parola seme, essendo il matra vero e proprio composto da più parole).

Molto diffusi in occidente sono anche il mantra “Nam myo ho renghe kyo” tipico del Buddismo di Nichiren, e l’Om Mani padme hum del buddismo tibetano.

Essi sono veri e propri strumenti di elevazione spirituale, di meditazione, o in alcuni casi vere e proprie formule magiche con effetti sulla realtà circostante. Basti dire che in India esistono circa un milione di mantra conosciuti, e alcuni servono per curare malattie, o risolvere determinati problemi.

Per la tradizione spirituale indiana e per alcune tradizioni buddiste (come quella shingon) il mantra dovrebbe, per tradizione, essere trasmesso da discepolo a maestro; ognuno dovrebbe avere un suo mantra personalizzato, e non dovrebbe essere oggetto di diffusione.

Ma esistono molti mantra che sono invece di larga diffusione, affinchè ne possa beneficiare l’umanità senza particolari complicazioni, che sono stati trasmessi da maestri illuminati e donati al mondo per il benessere di tutti.

Il mantra si basa sull’idea della potenza della parola e del suono in genere. Il suono è – come è noto – vibrazione, e dato che anche il nostro corpo fisico è energia che vibra, ogni suono, e ogni parola emessa nell’ambiente, avrà un effetto sulla realtà circostante.

Per capire quanto il suono possa incidere sulla realtà materiale è sufficiente verificare che una musica ad alto volume è in grado di rompere i vetri di una stanza, o di perforare i timpani di una persona.

La musica invece ha il potere di influenzare gli stati d’animo, o di far crescere bene o male una pianta.

E’ stato poi di recente dimostrato con una serie di esperimenti fatti da Masaru Emoto, che i cristalli dell’acqua soggetti a parole diverse assumono forse diverse: assumono forme e colori armonici se si avvicina una fonte di suoni dolci, o forme e colori disarmonici e brutti se sottoposti a suoni sgraziati e violenti.

Ora, se noi consideriamo che il nostro corpo è fatto per l’80 per cento di acqua, possiamo immaginare quanto la musica o i suoni dell’ambiente circostante possa influenzare lo stato psichico e fisico del nostro corpo.

Partendo da questi assunti di base, possiamo affermare che il mantra è un suono che ha il potere di riequilibrare l’organismo, e migliorare lo stato di salute psico fisica.

Ogni mantra quindi non è solo la ripetizione del nome di un Dio, al fine di lodarlo, o una formula religiosa, ma ha anche il fine di incidere positivamente sulle cellule del nostro corpo e migliorare il nostro stato di salute, o ottenere effetti di altro tipo sia nel mondo materiale che spirituale. Il mantra va infatti recitato nella lingua originale, e non nella sua traduzione, perché il suono è formulato in modo che abbia un effetto particolare sulla mente e sul corpo.

L’idea della potenza del suono e della parole non è tipica solo dell’induismo, ma è presente in tutte le culture, in tutte le tradizioni, e in tutti i testi sacri.

Il vangelo di Giovanni, ad esempio, inizia con “in principio era il verbo (o la parola, a seconda delle traduzioni) e il verbo era Dio e il verbo era presso Dio”.

Nella Bibbia Dio creò uomo, animali, e tutto il resto del creato, per mezzo della parola, ed assegnò a ciascuno un nome.

Nell’islam il corano va recitato salmodiandolo con una cadenza particolare, ed esistono scuole e insegnanti addetti solo a questo compito, che è una vera e propria arte. Il musulmano infatti prega con il corpo (mudra) e con la parola, che recitata in un determinato modo assume il valore di un vero e proprio mantra.

Nell’ebraismo c’è l’idea che le singole lettere dell’alfabeto ebraico abbiano poteri magici, e quindi sono molteplici le formule ritualistiche proposte per ottenere effetti benefici su mente e corpo (la più nota delle quali è la recitazione o la meditazione con le 22 lettere dell’alfabeto). In particolare, nello Zohar c’è l’idea che Dio abbia creato il mondo emettendo le 22 lettere.

All’occidentale che trovi strano ed arretrato la recitazione di un mantra possiamo offrire alcuni spunti di riflessione.

In primo luogo le società segrete ed esoteriche, da sempre, conoscono i mantra, che non sono chiamati in tal modo ma “formule magiche”. La formula magica recitata dal mago o dall’esoterista è un mantra, e si basa sullo stesso principio, che è quello della potenza delle parole.

In secondo luogo, tutti conosciamo non solo la potenza della musica sul nostro stato di benessere, ma anche il potere della parole nella nostra vita quotidiana. Un bambino che viene apostrofato come incapace fin da piccolo crescerà con questo concetto nella mente per tutta la vita, influenzando negativamente la sua vita.

Le parole quindi, hanno un potere enorme di influenzare la nostra vita quotidiana. Quello che l’occidentale (perlomeno quello a digiuno di concetti esoterici) deve capire, è che tale potere è molto più grande di quello che comunemente si pensa.

Partendo da questi assunti, il mio consiglio, per chi non riesce a meditare correttamente o lo trova troppo noioso, è quello di provare a recitare un mantra per un periodo di tempo, al fine di verificarne gli effetti sulla propria vita. Il mantra infatti è più facile da recitare, alcuni sono recitabili in auto o mentre si attende ad altre occupazioni, il che consente di iniziare una pratica spirituale approcciandola con cautela e per piccoli passi; una volta verificati gli effetti della recitazione, si sarà senz’altro indotti ad approfondire alcune pratiche spirituali e la filosofia ivi sottesa, e gradualmente si sentirà le necessità di passare a pratiche più impegnative dedicandovi più tempo e più concentrazione.

Bibliografia consigliata:

Swami Sivananda Radha, Mantra, l’energia spirituale dei suoni e delle parole, Armenia

Jonh Blofeld, i mantra, Sacre parole di potenza, Mediterranee

Paramahansa Satynananda, I mantra, edizioni Satyananda Italia

Gertrud Hirschi, La pratica dei mantra, Armenia.

LA CURA DELL’UVA

LA CURA DELL’UVA ANDREBBE FATTA OGNI ANNO
La cura dell’uva si fa assumendo 1 o 2 kg al giorno di uva lontano dai pasti, preferibilmente solo uva, a volte uva di mattina e fichi freschi nel pomeriggio, o anche semplicemente uva di mattina e a pranzo, e verdure crude, seguite da patate e legumi a cena. Diuretica, lassativa, eliminatrice di acido urico e di tossine in genere, questa cura provoca una ipersecrezione biliare. Bastano anche 3 bicchieri di succo d’uva al giorno lontano dai pasti per disintossicarsi rapidamente. Anche l’uva passa è preziosa in quanto mantiene le sostanze preziose dell’uva fresca, perdendo solo il contenuto in acqua biologica.
Il succo d’uva è considerato un ineguagliabile latte vegetale. Lo zucchero d’uva, il succo zuccherino dell’uva, è dotato di qualità incredibili: 1) Digeribile, 2) Energetico muscolare e nervoso, 3) Rimineralizzante, 4) Disintossicante, 5) Stimolante dell’intero sistema, 6) Decongestionante epatico, 7) Rinfrescante, 8) Colagogo (da cholé=bile, e agogòs=che fa uscire), 9) Diuretico, 10) Lassativo ed antiputrescibile, 11) Ringiovanente, 12) Prezioso in gravidanza (al pari di banana, ciliegia, fragola, ribes, mela e pera), 13) Prezioso contro l’astenia e come sostegno al superlavoro, 14) Prezioso negli sport di resistenza, 15) Prezioso negli stati febbrili acuti, 16) Decongestionante della milza, 17) Antiartritico, contro reumatismi, gotta e litiasi, 18) Contro pletora, obesità e ritenzione idrica, 19) Prezioso per la salute dei reni, contro l’azotemiae gli edemi, 20) Anti-intossicazione, 21) Contrasta i disturbi da ipertensione, 22) Contrasta stipsi ed enteriteri, 23) Ottimo contro le dermatiti, gli eczemi e le foruncolosi, 24) Ottimo eliminatore di acido urico, 25) Antiemorroidale, 26) Contro le intossicazioni croniche da mercurio e da altri metalli pesanti.

COLESTEROLO

Dimezzato il colesterolo! Le lobbies ringraziano
di Marcello Pamio

 

Nel libro “La fabbrica dei malati” spiego nel dettaglio come avviene la creazione di milioni di nuovi malati ogni anno. Sto parlando di persone oggettivamente sane che diventano da un giorno all’altro malati da curare con farmaci e droghe. Sono i moderni schiavi dell’Industria farmaceutica.
Una delle strategie principe per la creazione di nuovi malati è proprio l’abbassamento dei cosiddetti “valori di normalità”, ossia quei parametri che stabiliscono se una persona è sana oppure no. Glicemia, trigliceridi, colesterolo, ipertensione, ecc.
Panel, gruppi di esperti rappresentati da baroni universitari, opinion leader (pagati profumatamente per la loro influenza tra i colleghi) si riuniscono in congressi e decidono le linee guida che saranno osservate da tutti i medici del mondo.
Stabiliscono quindi i famosi protocolli.
Una responsabilità enorme perché decidono se una persona è sana o malata.
Ovviamente la responsabilità va di pari passo con il livello di coscienza. Se infatti una persona non ha coscienza, non si pone alcun problema etico e morale nelle proprie valutazioni e decisioni, ed è certamente e più facilmente corruttibile dai soldi, dalla brama di fama e potere.

Le linee guida
Le linee guida ufficiali per i livelli di colesterolo ematico stabilivano il limite massimo di 200 mg/dL (qualche laboratorio spinge per 190 mg/dL).
I range considerati normali: Hdl: 40 – 80 mg/dL; Ldl: 70 – 180 mg/dL; Colesterolo totale: 120 – 220 mg/dL.
La Società europea di cardiologia (ESC) si è riunita a Roma proprio in questi giorni stilando le nuove linee guida internazionali, rivoluzionando in basso (ovviamente) i parametri del colesterolo.
Secondo la casta dei cardiologi il limite massimo del colesterolo Ldl va dimezzato, senza se e senza ma. Non esiste più alcun dubbio, ne sono certi.
Fino a ieri le indicazioni variavano a seconda del rischio personale legato a vari fattori, quali la familiarità, le malattie cardiache e lo stato di salute, e comunque il colesterolo “cattivo” (Ldl) non doveva mai superare i 190 mg/dL.
Da oggi NON dovrà mai superare quota 100 mg/dL e attenzione non solo nelle persone a rischio, ma praticamente in TUTTE.
Una generalizzazione e massificazione assai rischiosa per l’uomo della strada ma molto interessante per chi produce le statine…
Abbassando il valore del colesterolo Ldl ovviamente si abbasserà tutto anche il colesterolo totale, creando decine di milioni di nuovi malati. Molto probabilmente il colesterolo totale diventerà di 180 mg/dL…
Tale abbassamento non è strano visto che il mantra dei cardiologi ortodossi è: “Abbassare il colesterolo il più possibile!”
Si arriverà al punto che non servirà più alcun limite massimo perché le indicazioni, i protocolli saranno quelli di abbassare il colesterolo sempre di più. Follia disumanizzante di una medicina interventista assai lucrosa.

Lo studio che contraddice
Interessante è sapere che solamente due mesi fa uno studio pubblicato sul British Medical Journal affermava esattamente il contrario: il colesterolo alto non è un fattore di rischio per le malattie cardiache negli anziani!
Va precisato che il Bmj è uno dei pochissimi giornali accreditati, se non l’unico, sganciato dall’Industria chimica: non riceve finanziamenti e pubblicità diretta. Quindi è sempre stato una spina nel fianco dell’establishment.
Secondo lo studio, il colesterolo alto avrebbe un effetto protettivo contro diverse malattie tra cui il cancro.
Questa la conclusione di un gruppo internazionale di esperti che ha passato in rassegna 19 diversi studi sull’argomento condotti su 68.000 persone.
Quindi non sarebbe vero il legame tra alti livelli di colesterolo Ldl (il terribile colesterolo cattivo) e le malattie cardiache nelle persone sopra i 60 anni.
Infatti il 92% degli anziani con colesterolo alto ha vissuto a lungo o più a lungo di chi aveva livelli bassi di colesterolo!
E nel rimanente 8% della popolazione studiata non è stata trovata alcuna associazione.
Secondo i ricercatori pertanto bisogna “rivalutare la prescrizione di statine, i cui benefici sono stati esagerati”.
Tra le ricerche prese a sostegno ve ne sono due condotte su un campione complessivo di 140.000 persone, per 10 e 30 anni, che hanno rilevato un’incidenza più bassa di cancro in chi aveva il colesterolo più alto e una minore mortalità negli individui con una storia familiare di colesterolo alto.
Da una parte ci dicono che il colesterolo va abbassato sempre più, dall’altra che il colesterolo alto invece protegge l’uomo da malattie gravi, tra cui il cancro! Chi ha ragione?

Il nuovo farmaco che dimezza il colesterolo Ldl
E’ assai interessante sapere cosa bolliva nella pentola dell’Industria chimica precedentemente al congresso della Società di cardiologia europea…
La pentola – esattamente come il cappello del mago – conteneva nuovi e miracolosi prodotti. Erano lì pronti per l’umanità.
Il CHMP, Comitato dei Medicinali per Uso Umano dell’EMA, ha espresso parere favorevole per evolocumab (Rephata), messo a punto da Amgen e alirocumab (Praluent) prodotto dalla Sanofi, i primi farmaci anticorpo monoclonali per il trattamento dell’ipercolesterolemia.
La coincidenza veramente sorprendente è che il valore del colesterolo Ldl con questi farmaci viene più che dimezzato, esattamente come le ultimissime raccomandazioni dei cardiologi europei.
Il mago questa volta ha superato se stesso.
I cardiologi per salvaguardare la salute pubblica decidono per il dimezzamento del colesterolo cattivo e miracolosamente sono pronti dei farmaci che fanno esattamente questo.
Ma cosa volete di più?
Ecco un esempio degli stupefacenti miracoli che avvengono in medicina.
Anche perché servono circa 10 mesi per la procedura di autorizzazione alla messa sul mercato da parte dell’ente preposto (FDA, EMEA, ecc.).
Sapete questo cosa significa? Era tutto calcolato da tempo.
Anche il prezzo di questi prodotti è veramente stupefacente…
La Amgen ha reso noto il prezzo al quale sarà venduto in alcuni paesi europei il Rephata (evolocumab): in Gran Bretagna il prezzo è di 340 sterline per una singola confezione (sic) che dura meno di un mese (28 giorni), equivalenti a circa 6780 dollari per un anno di terapia.
Meno della metà del prezzo fissato per il mercato americano dove costa la bellezza di 14.100 dollari. In Austria e Finlandia la terapia annuale costerà tra gli 8220 e i 8820 dollari. Nel nostro Paese devono ancora decidere.
Il Praluent costerà invece 13.200 dollari a paziente per un anno di terapia.
Un mercato ricchissimo grazie ai nuovi farmaci e soprattutto illimitato grazie al dimezzamento del colesterolo!
Chi pagherà il nuovo salasso? Ovviamente i Sistemi Sanitari Nazionali oramai sul precipizio dell’abisso…

Magie in camice bianco
Il giochetto di prestidigitazione è sempre il medesimo?
In laboratorio producono una molecola chimica ben precisa (attenzione non un nuovo principio attivo, ma copie di altri già esistenti leggermente modificati), quindi preparano il medicinale e poi creano il problema sanitario, la malattia specifica per quel farmaco.
Il solito problema-reazione-soluzione.
Il problema è il colesterolo alto che va dimezzato, la reazione sono i congressi dei cardiologi, gli articoli (veline) alle agenzie stampa, e infine la soluzione è bella e pronta: i farmaci monoclonali! Meccanismo diabolicamente perfetto.

Il colesterolo è così pericoloso?
Esistono tantissimi articoli (vedi link sotto) ben fatti su questo argomento, però un accenno è importante per capire di cosa stiamo parlando.
Mi baserò sul libro “Colesterolo: menzogne e propaganda” del cardiologo francese Michel de Lorgeril.
Per il ricercatore del CNRS il colesterolo è diventato il nemico numero uno nella prevenzione delle malattie cardiovascolari perché fa comodo a tutti: gli interessi economici in gioco sono enormi, soprattutto dopo l’arrivo delle statine.
Non è un caso che i farmaci anti colesterolo rappresentano uno dei più grandi affari del mercato sanitario mondiale.
Il colesterolo interessa anche le industrie agroalimentari con i loro prodotti presumibilmente anticolesterolo (margarine, yogurt, ecc.).
Va superata anche la distinzione tra colesterolo buono e cattivo perché si tratta di semplici idiozie. Vi sono studi clinici recenti che mostrano come l’aumento del colesterolo buono e l’abbassamento di quello cattivo non proteggono dalle malattie cardiovascolari.
La pistola fumante sono tutti quei pazienti in cura con statine che muoiono lo stesso (forse a causa dei farmaci) a seguito di attacchi cardiaci. Dove stanno la prevenzione e la protezione?

Quindi l’aumento del colesterolo non è di per sé una causa di problemi cardiovascolari.
Il colesterolo può essere letto come una alterazione dello stile di vita nei parametri biologici, vera e unica causa della malattie cardiovascolari.
Il colesterolo è un semplice indicatore di rischio. Tutto qua.
Tutti gli studi clinici pubblicati dopo il 2005 sono negativi sulla questione.
Il tasso di colesterolo si può ridurre con l’assunzione di farmaci (che bloccano la sintesi del colesterolo nel fegato), ma se contemporaneamente lo stile di vita non cambia, il rischio rimane lo stesso.
Se per esempio una persona continua a fumare, ad essere sedentaria, ecc. pensando di essere protetto dalla statina, essa andrà probabilmente comunque incontro ad un disastro.
E’ bene pertanto che le persone lo sappiano: le statine non forniscono alcuna protezione!
Abbassano il colesterolo senza alcun effetto sulla mortalità.
Molti studi sulle statine sono molto sospetti a causa del coinvolgimento delle industrie.
Infatti il programma ALLHAT del 2002, l’unico sponsorizzato da istituzioni pubbliche indipendenti e non dalle lobbies, non mostra alcuna protezione malgrado il colesterolo basso.

In ultima analisi le statine, presentate come la panacea per tutti i mali, hanno numerosi effetti collaterali.
Per le persone attive, sembrano influenzare la qualità della vita causando dolori muscolari e depressione, nel lungo termine esiste un aumentato rischio di cancro specialmente nelle persone con più di 60 anni.
Lo studio PROSPER del 2002 mostra maggior incidenza di cancro e numero di morti per cancro nei pazienti che usavano la pravastatina, rispetto alle persone senza trattamento.

Colesterolo e infiammazioni
Il colesterolo è quasi del tutto endogeno, prodotto dal fegato.
Il corpo lo produce di riflesso quando vi sono infiammazioni in circolo.
Il problema quindi non è il colesterolo: esso sarebbe la soluzione che sta cercando di mettere in atto l’organismo per guarire.
Il vero pericolo è l’infiammazione delle pareti delle arterie e se questo viene ignorato (come fanno i medici), il colesterolo può accumularsi ostacolando il flusso del sangue verso il cuore o verso il cervello, sfociando in un attacco cardiaco o un ictus. La colpa ovviamente cadrà sul colesterolo.
Ma la colpa è del colesterolo che cerca di spegnere gli incendi o dello stile di vita che ha creato le infiammazioni?
Le fonti di infiammazione sono diverse. Quando nel corpo c’è un livello alto di ossidazione, contemporaneamente si attivano i radicali liberi.
Il colesterolo Ldl si ossida nel corpo grazie al consumo di grassi artificiali (margarine), oli parzialmente o totalmente idrogenati, oli vegetali prodotti a caldo, cibi geneticamente modificati, una dieta con molti zuccheri e cereali raffinati, alcool e tabacco.
Anche la presenza di metalli pesanti come mercurio (vaccini, amalgame, ecc.), alluminio (farmaci, vaccini, pentole, ecc.), piombo (benzine, vernici, ecc.), ecc. creano numerose infiammazioni.

A cosa serve il colesterolo?
Va detto semplicemente che il colesterolo è di vitale importanza per la salute umana.
– Ogni singola cellula nel corpo è composta da colesterolo;
– il colesterolo aumenta l’integrità della membrana della cellula e fornisce alle cellule la necessaria robustezza e stabilità;
– ogni ormone steroideo è composto da colesterolo;
– la capacità del corpo di sintetizzare la vitamina D dipende dal colesterolo;
– il colesterolo è un antiossidante, uno spazzino dei radicali liberi e spegne le infiammazioni;
– i sali biliari, fondamentali per la digestione e l’assimilazione dei grassi, sono composti da colesterolo;
– il sistema immunitario necessità del colesterolo per riparare le cellule danneggiate;
– il colesterolo sostiene la memoria; ecc. ecc.

Ci sarebbero ancora tante altre informazioni importanti sul colesterolo.
Ma questo certamente basta per affermare che la pratica medica che cerca di eliminarlo dall’organismo con ogni mezzo è follia allo stato puro.
Chi ci guadagna in tutto questo non è certo l’uomo, il quale invece sarà sempre più schiavo del Sistema, sempre più ammalato, bensì l’Industria che spaccia droghe.
L’Industria che crea malati e che vende malattie!

Qualche articolo per approfondire:
“Colesterolo: il grande inganno” http://www.disinformazione.it/colesterolo_il_grande_inganno.htm
“Il colesterolo” http://www.disinformazione.it/colesterolo5.htm
“La verità sul colesterolo” http://www.disinformazione.it/colesterolo_verita.htm 

La truffa dell’Unità d’Italia

La truffa dell’Unità d’Italia: dal ladro Garibaldi ai Rothschild

Il processo di Unità di Italia ha visto come protagonisti una sfilza di uomini più o meno celebri, i cosiddetti padri del Risorgimento. Dal nord al sud Italia ogni piazza o via principale si fregia di nomi illustri: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele etc.

Il popolo viene indottrinato fin dalla più tenera età a considerare costoro dei veri eroi, gli artisti li raffigurano esaltando il loro valore in maniera da rafforzare il mito che li circonda. Innumerevoli sono infatti le opere d’arte che ritraggono l’eroe dei due Mondi ora a cavallo…ora in piedi che impugna alta la sua spada, alcune volte indossa la celebre camicia rossa…altre volte si regge su un paio di stampelle come un martire. Tuttavia un ritratto che di certo non vedremo mai vorrebbe il Gran Maestro massone, Giuseppe Garibaldi, privo dei lobi delle orecchie. E dire che nessuna raffigurazione potrebbe essere più realistica poiché al nostro falso eroe furono davvero mozzate le orecchie, la mutilazione avvenne esattamente in Sud America, dove l’intrepido Garibaldi fu punito per furto di bestiame, si vocifera che fosse un ladro di cavalli. Naturalmente nessuna fonte ufficiale racconta questa vicenda.

È dunque lecito chiedersi quante altre accuse infanghino le gesta degli eroi risorgimentali? Quante altre macchie vennero lavate a colpi d’inchiostro da una storiografia corrotta e pilotata? Ma soprattutto quale fu il ruolo dei banchieri Rothschild nel processo di Unità d’Italia?

La Banca Nazionale degli Stati Sardi era sotto il controllo di Camillo Benso conte di Cavour, grazie alle cui pressioni divenne una autentica Tesoreria di Stato. Difatti era l’unica banca ad emettere una moneta fatta di semplice carta straccia. Inizialmente la riserva aurea ammontava ad appena 20 milioni ma questa somma ben presto sfumò perché reinvestita nella politica guerrafondaia dei Savoia. Il Banco delle Due Sicilie, sotto il controllo dei Borbone, possedeva invece un capitale enormemente più alto e costituito di solo oro e argento, una riserva tale da poter emettere moneta per 1.200 milioni ed assumere così il controllo dei mercati.

Cavour e gli stessi Savoia avevano ormai messo in ginocchio l’economia piemontese, si erano indebitati verso i Rothschild per svariati milioni e divennero in breve due burattini nelle loro mani. Fu così che i Savoia presero di mira il bottino dei Borbone. La rinascita economica piemontese avvenne mediante un operazione militare espansionistica a cui fu dato il nome in codice di Unità d’Italia, un classico esempio di colonialismo sotto mentite spoglie. L’intero progetto fu diretto dalla massoneria britannica, vero collante del Risorgimento. Non a caso i suddetti eroi furono tutti rigorosamente massoni.

La storia ufficiale racconta che i Mille guidati da Giuseppe Garibaldi, benché disorganizzati e privi di alcuna esperienza in campo militare, avrebbero prevalso su un esercito di settanta mila soldati ben addestrati e ben equipaggiati quale era l’esercito borbonico. In realtà l’impresa di Garibaldi riuscì solo grazie ai finanziamenti dei Rothschild, con i loro soldi i Savoia corruppero gli alti ufficiali dell’esercito borbonico che alla vista dei Mille batterono in ritirata, consentendo così la disfatta sul campo. Dunque non ci fu mai una vera battaglia, neppure la storiografia ufficiale ha potuto insabbiare le prove del fatto che molti ufficiali dell’esercito borbonico furono condannati per alto tradimento alla corona. Il sud fu presto invaso e depredato di ogni ricchezza, l’oro dei Borbone scomparve per sempre. Stupri, esecuzioni di massa, crimini di guerra e violenze di ogni genere erano all’ ordine del giorno. L’unica alternativa alla morte fu l’emigrazione. Il popolo cominciò a lasciare le campagne per trovare altrove una via di fuga. Ben presto il malcontento generale fomentò la ribellione dei sopravvissuti, si trattava di poveri contadini e gente di fatica che la propaganda savoiarda bollò con il dispregiativo di “briganti”, così da giustificarne la brutale soppressione.

A 150 anni di distanza si parla ancora di questione meridionale. Anche i più distratti scoveranno diverse analogie con quella che oggi viene invece definita questione palestinese. Stesse tecniche di disinformazione, stesse mire espansionistiche e soprattutto stesse famiglie di banchieri.

Solo che un tempo gli oppressi erano chiamati briganti…oggi invece sono i cattivi terroristi.

Enrico Novissimo per Collana Exoterica

Non usare il paracetamolo !

Il paracetamolo, il principio attivo di molti farmaci (Tachipirina, Efferalgan, Acetamol, Normaflu, Sanipirina) viene consigliato da tutti i medici a qualunque età, persino ai neonati, ma i danni che compie nell’organismo sono profondi e possono manifestarsi anche dopo anni.

E’ così diffuso che è praticamente impossibile trovare qualcuno che non lo abbia mai utilizzato, fin dabambino o per i propri figli, almeno una volta, e purtroppo nessuno sa che questo farmaco, crea danni che aumentano ogni volta che viene usatopara

Il Dr. Roberto Gava, autore di numerosi libri di medicina, nel suo “L’Annuario dei Farmaci”, spiega che le normali dosi di paracetamolo possono causare:

  • asma
  • danni gravi al fegato
  • vomito
  • nausea
  • secchezza orale
  • difficoltà di concentrazione
  • allergia
  • alterazioni ematologiche (del sangue)
  • vertigini
  • sonnolenza

E quello che è più grave, citando il Dr. Gava è che

“Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica.

Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).

Se uno si aggiorna, sa che studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.”

L’uso di paracetamolo abbassa il sistema immunitario, danneggia la produzione delle nostre sostanze antiossidanti e facilita quindi l’insorgenza diinfluenze, malattie infettive, degenerative e soprattutto il cancro.

Il Dott. Claudio Sauro infatti dice:

“Vorrei invitare tutti a non far usa di paracetamolo anche per le più piccole cose, tipo una febbre di 37°, cosa che si vede comunemente fare da tutti ed ordinato a valanga perfino dalla classe medica, oltretutto il paracetamolo è un prodotto da banco che si può acquistare in farmacia anche senza ricetta, ed è considerato, anche grazie alla pubblicità, una panacea universale.

Il paracetamolo inibisce un enzima importantissimo, la glutatione perossidasi, è il principale enzima endogeno che abbiamo per neutralizzare i radicali liberi. Questo non è un segreto, stà scritto sul Harrison e su altri testi autorevoli come ad esempio Current Therapy. Il paracetamolo può causare se si superano i 4 gr/die un epatite abbastanza grave, la così detta “Epatite da Paracetamolo” che troverete su qualsiasi testo di medicina. C’è però da sottolineare che il bambino piccolo è particolarmente carente di glutatione perossidasi, per cui nel bambino l’epatite può essere più frequente. Non solo, ma il paracetamolo sopprime la glutatione perossidasi anche a dosi relativamente basse (1 gr/die), cioè a dosi che si usano comunemente in terapia, ma nel contempo causa una caduta delle difese immunitarie. Lo constato continuamente ogni giorno soprattutto in bambini con tracheiti e bronchiti che non guariscono ed ai quali le mamme sono solite dare il paracetamolo come panacea, tolto il paracetamolo guariscono subito.

Lo dico, perché il suo uso, se abbinato a qualsiasi chemioterapia naturale ne sopprime l’effetto immunostimolante, e cioè esattamente quello che si cerca di ottenere con le sostanze naturali immunostimolanti. C’è da dire che la febbre non andrebbe mai abbassata nell’adulto a meno che non superi i 39°, perché con la febbre è dimostrato che c’è maggior produzione di anticorpi, cioè la febbre è una reazione naturale dell’organismo per produrre anticorpi.”

La Febbre rinvigorisce e ci rinnova anche mentalmente. Perché tanta paura? e Aumentare la temperatura del corpo è il segreto del benessere la temperatura corporea è un fattore importantissimo e abbassarla non fa altro che creare danni. Il nostro corpo funziona meglio ad una temperatura normale di 36.5 – 37 °C , mentre quasi tutti hanno una temperatura basale tra 35 e 36 °C.

Cosa fare quando abbiamo la febbre ?

Questa domanda sorge spontanea e la risposta è che nell’adulto non è necessario fare nulla se la temperatura rimane sotto i 39 °C perché il nostro corpo sta lavorando al massimo per depurarsi, sciogliere le tossine e a tale temperatura ha un sistema immunitario 1000 volte più potente di quanto è presente ad una temperatura di 37 °C. Io negli ultimi due anni ho avuto due volte la febbre, non ho preso alcun rimedio, semplicemente digiunato e in un giorno la febbre è scomparsa e dopo mi sentivo completamente rinnovato e ripulito.

Ecco i consigli per abbassare la febbre troppo alta

  • Spugnature a freddo su polsi, polpacci e caviglie, le spugnature sono da rinnovare ogni 10 minuti e devono essere fatte a base di aceto e acqua in parti uguali.
  • Tintura madre di genziana, ad azione febbrifuga, 40 gocce due/tre volte al giorno.
  • Tisane depurative per drenare le tossine e per indurre una profusa sudorazione disperdendo il calore in eccesso e riducendo di conseguenza la temperatura corporea: fiori di camomilla, eucalipto, spirea, salice, sambuco, tiglio, zenzero, timo, genziana, lavanda, malva, rododendro.
  • Basilico Tulsi. Nell’ayurveda il basilico tulsi viene usato per far abbassare la febbre:  fare una bevanda utilizzando circa 12 grammi di foglie di Tulsi da far bollire in mezzo litro di acqua pura. Assumere due volte al giorno con mezza tazza di latte, un cucchiaio da tavola di zucchero e un cucchiaino di polvere di cardamomo. Questo aiuta ad abbassare la febbre.
  • Estratto di corteccia di salice bianco ricca di salicilati da cui è derivato il famoso acido acetilsalicilico (aspirina).
  • Belladonna: L’omeopatia per la febbre consiglia di assumere Belladonna 5 CH  3 granuli ogni 2 ore
  • DR. RECKEWEG R1 Gocce: L’omeopatia consiglia per la febbre (in caso di infiammazioni locali acute e croniche di natura infiammatoria, batterica o virale) all’inizio 10-15 gocce in poca acqua ogni mezz’ora per ½ – 1 giorno. Dopo il miglioramento, prendere stessa dose ogni 1-2 ore.

Adulti: Se supera i 39° nell’adulto è sufficiente assumere 2 litri di acqua fresca di rubinetto con dentro spremuti 4 limoni , e la febbre si abbasserà come con il paracetamolo.

Bambini: Nel bambino va tenuta più bassa che nell’adulto per il pericolo di convulsioni. Ma anche nel bambino funziona benissimo acqua e limone.

Ecco cosa afferma inoltre il Dr. Sauro:

“Inoltre non si ricorra agli antibiotici se non nei casi veramente necessari, spesso anche gli antibiotici abbassano le difese, fanno passare il mal di gola, ma puntualmente questo si ripresenta una settimana dopo. Ed allora bisogna agire in altro modo, stimolando le difese. Devo dire che io vedo moltissimi bambini, le mamme me li portano perché non guariscono con le cure del pediatra, ma in cosa consistono queste cure?? nella somministrazione di paracetamolo e di antibiotici. Quello che è più grave è che moltissimi bambini sono rachitici (torace a botte) e pochi pediatri hanno l’accortezza di prescrivere Vitamina D; ora il rachitismo predispone alle bronchiti inoltre determina una caduta del sistema immunitario. Vedo sempre, che tolto il paracetamolo, e somministrata Vit D i bambini guariscono, sempre e non si ripresentano le bronchiti o le tracheiti o le faringiti.”

 

Source: dionidream.com

 

LA MEDICINA OCCULTA

(English version at the bottom of the page)
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Il cibo che cura gli organi 

La Signatura Rerorum (Firma delle Cose) è un’antica e profonda saggezza che sta venendo censurata di proposito. Essa afferma che tutti i tipi di frutta e verdura seguono un modello che rispecchia gli organi del corpo umano: a seconda dell’organo, la frutta/verdura corrispondente apporterà significativi benefici.

La scienza moderna conferma che l’antica dottrina della “Firma delle Cose” è sorprendentemente accurata. Perché questa conoscenza fondamentale viene lasciata in sordina?

Le proprietà guaritive e nutritive di qualsiasi frutta e verdura riflettono, e infine rivelano, che la “forma” o “firma” esteriore di frutta e verdura è collegata al corpo umano:

Fagioli: Curano e aiutano a mantenere sane le funzioni renali…somigliano proprio a dei reni umani

– Le noci secche somigliano ad un piccolo cervello, con un emisfero sinistro, un emisfero destro e il cervelletto. Anche le “rughe” o “pieghe” della noce sono simili alla neo-corteccia. Solo adesso sappiamo che le noci servono a sviluppare le funzioni cerebrali

– La sezione trasversale di una carota somiglia all’occhio umano. La pupilla, l’iride e le linee radianti sembrano proprio come quelle dell’occhio umano. La scienza ha dimostrato solo ora che le carote aumentano notevolmente il flusso di sangue agli occhi e apportano un beneficio generalizzato al sistema visivo umano

– Il sedano somiglia alle ossa. Il sedano è particolarmente indicato per fortificare le ossa. Esse sono composte al 23 per cento di sodio e questo cibo contiene esattamente il 23 per cento di sodio. Se nella vostra dieta c’è carenza di sale, il corpo se lo procura dalle ossa, rendendole deboli. Gli alimenti come il sedano vanno a soddisfare le esigenze scheletriche del corpo


Avocado: migliora la salute e le funzioni del seno e della cervice femminile…ed in effetti somigliano proprio a questi organi. L’avocado aiuta le donne a bilanciare gli ormoni, a perdere il peso acquisito in gravidanza e a scoraggiare la possibilità di carcinomi al collo dell’utero. Ci vogliono esattamente nove mesi per far crescere un avocado dal fiore al frutto maturato

– I fichi sono pieni di semi e penzolano in coppia d’albero quando maturi. Aumentano la mobilità dello sperma maschile e il numero di spermatozoi

– Tagliare un fungo a metà e somiglierà ad un orecchio umano. E’ stato scoperto che i funghi migliorano l’udito, essendo essi uno dei pochi alimenti che contengono vitamina D. Questa particolare vitamina è importante per la salute delle ossa, anche per quelle piccole che trasmettono il suono al cervello

– I nostri polmoni sono costituiti da cunicoli sempre più piccoli di vie aeree che vanno infine a formare gli alveoli polmonari. Queste strutture, che assomigliano a grappoli d’uva, permettono il passaggio dell’ossigeno dai polmoni al flusso sanguigno. Una dieta ricca di frutta fresca, come l’uva, ha dimostrato di ridurre il rischio di cancro polmonare ed enfisema. I semi dell’uva contengono anche una sostanza chimica chiamata proanthocyanidine, che sembra ridurre la gravità dell’asma scatenato da allergia

– La radice del gingerino (zenzero), comunemente venduto nei supermercati, spesso somiglia ad uno stomaco. E’ interessante dunque notare che uno dei suoi più grandi benefici sia quello di aiutare la digestione. I cinesi la utilizzarono per oltre 2.000 anni per calmare lo stomaco e curare la nausea, mentre è anche un rimedio popolare per la cinetosi

– Le patate dolci somigliano ad un pancreas ed effettivamente bilanciano l’indice glicemico dei diabetici

– Le olive forniscono beneficio alle ovaie

Pomodoro -> Cuore

Affettando un pomodoro a metà si notano 4 cavità che ricordano i 2 ventricoli e atrii del cuore, per giunta il suo colore è rosso. Infatti il pomodoro fa bene al cuore perché contiene licopene e vitamina C.



IN CONCLUSIONE:

La dottrina della “Firma delle Cose” può sembrarci strana, ma la sua saggezza è antica. Naturalmente, i mass media ci bombardano costantemente di pubblicità che spingono il consumatore ad acquistare prodotti raffinati e lavorati al posto di rivolgersi a produttori locali e scegliere alimenti biologici.

Gli americani ( ma anche gli europei) non hanno tempo per cucinare, la maggior parte è impegnata al lavoro. Il risultato è la costante presenza ci cibo processato, a basso costo, ad alto contenuto calorico e a basso contenuto nutrizionale (o “cibo come sostanze”). Ad ogni angolo delle città possiamo trovare cibi che conducono dritti alla strada dell’obesità.

Più si ingrassa maggiore è la possibilità di sviluppare malattie cardiache, diabete, cancro e una miriade di altri disturbi cronici. Questo è un grosso risultato per l’industria farmaceutica. Più la popolazione si ammala, maggiori saranno i farmaci venduti per il colesterolo, il diabete, l’ipertensione, la depressione e per molte altre malattie derivanti dallo stile di vita.

Si tratta di pura violenza perpetrata nei nostri confronti dalle condizioni sociali, politiche, economiche e ambientali che tendono a favorire e promuovere lo sviluppo della malattia. Tuttavia, utilizzando questa dottrina della “Firma delle Cose” possiamo assumere un ruolo più che attivo nella cura della nostra salute. Siamo i migliori medici di noi stessi, dobbiamo solo crederci.

La dottrina della “Firma delle Cose” fu resa popolare in tempi moderni dal medico, alchimista e filosofo svizzero Paracelso (1493-1541), considerato dagli studiosi il padre della chimica moderna. Paracelso notò come le qualità delle piante si riflettono spesso nel loro aspetto.

La dottrina della “Firma delle Cose” godette di un revival nel 1600, dopo che Jakob Böhme (1575-1624), un mastro calzolaio della piccola città di Görlitz, in Germania, iniziò a scrivere sull’argomento. A 25 anni, ebbe una visione mistica sublime, dove vide il vero rapporto tra l’uomo e il suo Creatore, quell’uomo è sia il Creatore che il Creato.

Vi lascio con questa piccola perla di saggezza:

 

ENGLISH VERSION:

by Richard Cassaro

The Ancient “Doctrine of Signatures” Suppressed By The Establishment

The Doctrine of Signatures is profound ancient wisdom that is purposely being suppressed. It states that every fruit and vegetable has a certain pattern that resembles a body organ, and that this pattern acts as a signal or sign as to that fruit or vegetable’s benefit to us. Modern science confirms that the ancient “Doctrine of Signatures” is astoundingly accurate. Why does this vital knowledge remain hidden?

The healing and nourishing properties of any fruit or vegetable reflected in, and ultimately revealed by, that fruit or vegetables’ outer physical shape, form, or “signature” in relation to the human body.

Kidney Beans actually heal and help maintain kidney function—and they look exactly like human kidneys:

A Walnut looks like a little brain, a left and right hemisphere, upper cerebrums and lower cerebellums. Even the wrinkles or folds on the nut are just like the neo-cortex. We now know walnuts help develop brain function:

The cross section of a Carrot looks like the human eye. The pupil, iris and radiating lines look just like the human eye. And science now shows carrots greatly enhance blood flow to the eyes and aid in the general function of the eyes:

Celery looks just like bones. Celery specifically target bone strength. Bones are 23 percent sodium and these foods are 23 percent sodium. If you don’t have enough sodium in your diet, the body pulls it from the bones, thus making them weak. Foods like celery replenish the skeletal needs of the body:

Avocadoes target the health and function of the womb and cervix of the female—they look just like these organs. Avocadoes help women balance hormones, shed unwanted birth weight, and deter cervical cancers. It takes exactly nine months to grow an avocado from blossom to ripened fruit:


Figs
are full of seeds and hang in twos when they grow. Figs increase the mobility of male sperm and increase the numbers of Sperm as well to overcome male sterility:

Slice a Mushroom in half and it resembles a human ear. Mushrooms have been found to improve hearing, as mushrooms are one of the few foods that contain vitamin D. This particular vitamin is important for healthy bones, even the tiny ones in the ear that transmit sound to the brain:

Our lungs are made up of branches of ever-smaller airways that finish up with tiny bunches of tissue called alveoli. These structures, which resemble bunches of Grapes, allow oxygen to pass from the lungs to the blood stream. A diet high in fresh fruit, such as grapes, has been shown to reduce the risk of lung cancer and emphysema. Grape seeds also contain a chemical called proanthocyanidin, which appears to reduce the severity of asthma triggered by allergy:

Ginger, commonly sold in supermarkets, often looks just like the stomach. So its interesting that one of its biggest benefits is aiding digestion. The Chinese have been using it for over 2,000 years to calm the stomach and cure nausea, while it is also a popular remedy for motion sickness:

Sweet Potatoes look like the pancreas and actually balance the glycemic index of diabetics:

Olives assist the health and function of the ovaries:

The Doctrine of Signatures may sound strange to us, but its wisdom is ancient, rediscovered in modern times. Of course, in modern America we’ve been taught by the big corporations to buy “processed foods,” rather than to buy local fresh vegetables and cook them ourselves.

Left: Inexpensive processed foods we find everywhere—in the supermarket, schools, government institutions, etc. Right: Expensive natural foods that can only be found in the supermarket.

Americans have no time for cooking; most are busy working and consuming en masse, according to the messages drilled in by television, radio, newspaper, the news, culture, society. The resultant omnipresence of cheap, high-calorie, nutrient-poor processed foods (or “food like substances”) in homes, schools, government institutions and food programs, and on every street corner creates default food choices that drive obesity.

These subsidized, cheap, low-quality foods are heavily marketed and consumed by our ever-widening population with an obesity rate approaching three out of four Americans. The more Americans eat, the fatter they become. And the fatter they become the more they develop heart disease, diabetes, cancer and a myriad of other chronic ailments. This is a big score for big pharma. The sicker our population becomes, the more medications are sold for high cholesterol, diabetes, high blood pressure, depression, and many other lifestyle driven diseases. In essence, big food and big pharma profits by creating a nation of sick and fat citizens.

This structure is built into the very fabric of our economy and culture. It could be called the medical, agricultural, food industrial complex. It is nothing short of sheer violence against us—the social, political, economic and environmental conditions that foster and promote the development of disease. However, by using this wisdom of the Doctrine of Signatures we can take more of a proactive role regarding our health. We are our best own doctor and dietician, we just need to believe it.

The Doctrine of Signatures was made popular in modern times by a Swiss physician, alchemist and philosopher named Paracelsus (1493-1541) who scholars consider to be the father of modern chemistry. Paracelsus noted how the qualities of plants are often reflected in their appearance. He thus theorized that the inner nature of plants may be discovered by their outer forms or “signatures.” He applied this principle to food as well as medicine, remarking that “it is not in the quantity of food but in its quality that resides the Spirit of Life”—a belief familiar to those who choose to eat organic food while also being justifiably concerned over Genetically Modified substitutes that lack the “life force,” or spirit.

The “Doctrine of Signatures” enjoyed a revival in the 1600s after Jakob Böhme (1575-1624), a master shoemaker in the small town of Görlitz, Germany, began writing on the subject. At 25 years old, he experienced a sublime mystical vision where he saw the true relationship between man and his Creator—that man is both the Creator and the Created.

La macchina di Majorana

Propongo la lettura di alcuni articoli, di cui segnalo solo quelli che ho letto è ritengo utili per un approfondimento.
Sono articoli scritti dal giornalista Rino Di Stefano che per caso ha iniziato ad interessarsi della questione e che ha inizialmente pubblicato alcuni articoli sul quotidiano Il Giornale.

Il mistero dell’energia gratuita che ci tengono nascosta
rinodistefano.com/…/il-raggio-della-morte.php

Marconi ideò un raggio che fermava i mezzi a motore. Mussolini lo voleva, il Vaticano lo bloccò.
Da quelle ricerche altri scienziati crearono l’alternativa a petrolio e nucleare.
Nel 1999 l’invenzione stava per essere messa sul mercato, ma poi tutto fu insabbiato

Il Giornale, Martedì 6 Luglio 2010

A questo articolo segue un altro:

«Così l’Italia lavorò al raggio che crea energia dal nulla»
rinodistefano.com/…/il-raggio-della-morte-2.php

Alcuni documenti provano gli esperimenti fatti dallo scienziato Clementel negli anni 70. Ma ora nessuno può vedere il prodotto di quegli studi

Il Giornale, Domenica 26 Settembre 2010

Poi seguono altri articoli, pubblicati sul suo sito web.

Il ritorno di Majorana
www.rinodistefano.com/it/articoli/majorana.php

Dopo 73 anni la Procura di Roma riapre l’inchiesta sulla scomparsa del grande scienziato siciliano: quale misterioso evento ha motivato le nuove indagini?
L’enigma dell’energia da positroni e gli interrogativi sul caso Pelizza
Nel “Dito di Dio”, un libro di prossima pubblicazione, si legge che Majorana nel 1938 si sarebbe rifugiato in un convento della Campania dove negli anni settanta avrebbe progettato la macchina in grado di annichilire la materia, senza provocare radiazioni
Venerdì 17 Giugno 2011

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Il raggio della distruzione
rinodistefano.com/…/…

Una macchina in grado di produrre energia gratuita e illimitata, un raggio capace di vaporizzare la materia, un intrigo internazionale: gli ingredienti di un’incredibile storia vera narrata dal giornalista che l’ha scoperta e documentata…

Mercoledì 24 Aprile 2013

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Pubblicati su YouTube i filmati segreti dell’energia proibita
rinodistefano.com/…/…

Svelati i dettagli e le testimonianze sulla macchina di Rolando Pelizza

Lunedì 9 Giugno 2014

Un altro link dove si possono vedere i video delle testimonianze

www.youtube.com/channel/UCUN2yUi_rHz83LE7iWC7QOA

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“Majorana visse in un convento del Sud Italia. Ecco le prove”
www.rinodistefano.com/…/majorana-prove.php

Foto mai viste e lettere inedite del genio della fisica scomparso nel 1938 aprono nuovi e clamorosi scenari. Rolando Pelizza, che fu suo allievo: “Si nascose grazie al Vaticano”

Martedì 14 Aprile 2015

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Ecco i piani di costruzione della macchina di Pelizza
rinodistefano.com/…/…

Sabato 12 Marzo 2016

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Per quelli che non amano leggere possono guardare il video di una conferenza del giornalista Rino Di Stefano.

LA MACCHINA DI DIO – ENERGIA PROIBITA: Ettore Majorana; l’energia libera esiste
www.youtube.com/watch?v=5DTVy8AcWHc&nohtml5=False

Pubblicato il 16 apr 2015
“LA MACCHINA DI DIO: IL MISTERO DEL RAGGIO DELLA VITA”
Conferenza di RINO DI STEFANO al Centro Studi e Ricerche C.T.A. 102 – 11 Aprile 2015 –

In questa importantissima conferenza il giornalista RINO DI STEFANO ci introduce alla conoscenza di un argomento di eccezionale interesse e le cui implicazioni potrebbero determinare profondi cambiamenti negli assetti politico-economici, socio-culturali e scientifici della nostra società.
Si tratta infatti di uno dei più affascinanti misteri dell’epoca moderna che ci viene illustrato anche attraverso filmati sconvolgenti e scottanti documenti.
Il giornalista Rino di Stefano presenta infatti le evidenze straordinarie che confermano l’esistenza di una macchina in grado di produrre energia gratuita e illimitata, di un raggio capace di vaporizzare la materia, tutto all’interno di un intrigo internazionale.
Questi sono gli ingredienti di un’incredibile storia vera che ci viene raccontata dal bravissimo giornalista che l’ha scoperta e documentata.

Quell’energia pulita tanto auspicata dal presidente Obama dopo il disastro ambientale del Golfo del Messico forse esiste già da un pezzo, ma qualcuno la tiene nascosta per inconfessabili interessi economici. Ma non solo.
Negli anni Settanta, infatti, un gruppo di scienziati italiani ne avrebbe scoperto il segreto, ma questa nuova e stupefacente tecnologia, che di fatto cambierebbe l’economia mondiale archiviando per sempre i rischi del petrolio e del nucleare, sarebbe stata volutamente occultata nella cassaforte di una misteriosa fondazione religiosa con sede nel Liechtenstein, dove si troverebbe tuttora.

Sembra davvero la trama di un giallo internazionale l’incredibile storia che si nasconde dietro quella che, senza alcun dubbio, si potrebbe definire la scoperta epocale per eccellenza, e cioè la produzione di energia pulita senza alcuna emissione di radiazioni dannose.
In altre parole, la realizzazione di un macchinario in grado di dissolvere la materia, intendendo con questa definizione qualunque tipo di sostanza fisica, producendo solo ed esclusivamente calore.

Questo processo avverrebbe tramite l’emissione, da parte di questa straordinaria macchina, di un fascio concentrato di antimateria, che a suo tempo fu definito “raggio della morte” e che, di fatto, sarebbe all’origine dell’energia gratuita che ci tengono nascosta e di molte altre incredibili proprietà in grado di rivoluzionare molti aspetti delle nostre certezze scientifiche, ma anche spirituali.
E sono proprio queste ulteriori proprietà, di natura realmente inimmaginabile, che ha portato a ribattezzare questo strabiliante strumento come “La Macchina di Dio”.

Il giornalista Rino Di Stefano, già ospite l’anno scorso del Centro Studi e Ricerche C.T.A. 102, da molti anni si sta occupando di questo affascinante argomento raccogliendo pazientemente e rigorosamente una quantità significativa di documenti e testimonianze dirette che ne attestano l’attendibilità.
In procinto di pubblicare un volume in cui esporrà i risultati delle sue indagini su quello che indubbiamente è uno dei casi più misteriosi e controversi del panorama scientifico-politico degli ultimi cinquant’anni, Rino di Stefano ha già scritto diversi articoli su questo soggetto, due dei quali sull’edizione nazionale de Il Giornale, e ne ha anche parlato nell’ambito di alcune trasmissioni televisive in ambito Rai e Mediaset.

All’origine della vicenda c’è un uomo, Rolando Pelizza, del quale la cronaca dei giornali ha dipinto un quadro a metà tra lo scienziato e l’avventuriero.
Pelizza venne alla ribalta nel 1976 quando contattò il governo italiano dell’epoca, allora presieduto da Giulio Andreotti, per offrire una macchina che, a suo dire, annichilirebbe la materia, trasformandola in energia pura.
Il governo affidò al professor Ezio Clementel, presidente del CNEN e docente di fisica presso l’Università di Bologna, il compito di verificare il funzionamento dello strumento.

L’esperimento venne effettuato tra la fine di novembre e i primi di dicembre 1976, seguendo un protocollo di quattro prove, e fu positivo.
Il professor Clementel presentò una relazione nella quale affermava che l’energia sprigionata andava ben oltre la tecnologia conosciuta.
L’esperimento venne anche filmato e attualmente alcuni di questi video sono presenti anche in rete.
A quel punto entrarono in ballo gli Stati Uniti, il governo italiano si tirò indietro e un oblio artificiale calò su Pelizza e la sua macchina.

Nel corso di questa conferenza, Di Stefano ci parla di alcuni degli argomenti più significativi della vicenda presentandoci fatti inediti e sconvolgenti.
Il mistero, infatti, si infittisce ancora di più con il racconto di Pelizza che coinvolge la figura di Ettore Majorana, il celebre fisico scomparso nel nulla nel 1938 e di cui si è tornati stranamente a parlare proprio nei mesi scorsi.
Si tratta perciò di un video di immenso interesse.

°°°
Ps.
Testimonianza di Carlo Tralamazza
www.youtube.com/watch?v=R2Sl52hNask

Fondamentale testimonianza del dr. Carlo Tralamazza, professore ed informatico svizzero, che ha collaborato per anni con Rolando Pelizza nello sviluppo software

Ecco i piani di costruzione
della macchina di Pelizza

PDF IconUNA NUOVA FISICA PER IL MONDO [PDF – 3,43 MB]

ZIP IconDISEGNI MACCHINA IN CAD/CAM (.STEP)
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Materiale coperto da Copyright
© Rolando Pelizza

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